Il triathlon è uno sport impegnativo che richiede dedizione, organizzazione e tempo a disposizione per l’allenamento delle tre discipline. Integrarlo armoniosamente agli impegni lavorativi e familiari in maniera equilibrata può sembrare un’impresa impossibile. Tuttavia, con una pianificazione attenta e strategie efficaci, è possibile conciliarlo con gli aspetti importanti della vita. In questo articolo esploreremo insieme come ottimizzare al meglio il tempo a disposizione e rendere la pratica di questo meraviglioso sport un’esperienza gratificante senza trascurare lavoro e famiglia.
1 Pianificazione settimanale
Tutto comincia da una pianificazione accurata. Il vostro programma di allenamento deve essere realistico e si deve adattare ai vostri impegni, non viceversa. Avvalervi dell’aiuto di un coach vi consentirà di definire in maniera realistica un calendario settimanale delle sessioni d’allenamento, definito in maniera complementare rispetto alla vostra agenda. Il coach vi indicherà quali sono le sessioni d’allenamento più importanti, che sarà fondamentale eseguire (tipicamente gli allenamenti del fine settimana, quando si ha più tempo disponibile) e quali sono le sedute per le quali si potrà essere più flessibili.
2 Ottimizzazione del tempo di allenamento
Per massimizzare l’efficacia degli allenamenti con il poco tempo che normalmente si ha nei giorni lavorativi, è possibile eseguire allenamenti della durata di un’ora circa, all’interno dei quali siano previsti lavori ad alta intensità. Questi si potranno svolgere la mattina prima del lavoro, in pausa pranzo oppure la sera alla fine della giornata lavorativa. In quest’ultimo caso, quando i tempi a disposizione potrebbero essere un po’ più comodi, si potrebbe accoppiare l’allenamento di corsa, ciclismo o nuoto con una sessione di potenziamento.
Per quanto riguarda il ciclismo, sicuramente avere la possibilità di effettuare le sedute infrasettimanali indoor utilizzando un smart trainer a casa propria diventa una grande opportunità per potersi allenare anche d’inverno sia la mattina presto che la sera tardi, che a causa dell’oscurità diventerebbero difficoltose e soprattutto pericolose da eseguire in strada.
3 Coinvolgimento della famiglia
Molto spesso accade che il triathlon venga visto come il “nemico numero uno del tempo in famiglia”. Questo aspetto, se trascurato, può portare a delle vere e proprie crisi familiari. È diventato virale lo striscione che spesso si vede tra il pubblico delle gare Ironman che recita “se ancora non ti sei separato vuol dire che non ti stai allenando abbastanza!”
È quindi importante adottare tutte le possibili accortezze per evitare che ciò accada. Qui di seguito qualche consiglio, anche se la cosa più importante è adottare il buon senso e non perdere il senso della misura: facciamo sport per stare bene e migliorare il nostro stile di vita, non per creare un deserto sociale intorno a noi!
Coinvolgete i vostri cari a seguirvi nei week-end di gara. Molto spesso questi si svolgono in bellissime località turistiche, il fine settimana della gara può diventare un’occasione per fare una vacanza in famiglia. D’estate organizzate gite in bicicletta in famiglia o nuotate al lago o al mare.
Nelle vostre corse lunghe del fine settimana potreste farvi accompagnare in bicicletta dal vostro partner. L’allenamento sarà più piacevole e la vostra dolce metà potrà a sua volta fare un’attività motoria piacevole in vostra compagnia.
Prima di iscrivervi a gare impegnative come Ironman, 70.3 e maratone, che richiedono un grande impegno di tempo e di risorse per molti mesi a seguire, comunicate apertamente in famiglia i vostri obiettivi e chiedete supporto quando necessario. È importante che tutti i membri della vostra famiglia siano “sponsor” del vostro progetto sportivo.
4 Riposo e recupero
La cosa più frequente che accade quando si inserisce un piano d’allenamento nella propria routine settimanale è che si vadano a sacrificare ore di sonno e riposo in generale.
È importante non trascurate il recupero. Facendolo, a lungo andare ci si espone alla sindrome da overtraining e aumenta in maniera esponenziale la probabilità di infortunarsi, pertanto:
– Almeno 7-8 ore di sonno per notte sono fondamentali
– Praticate tecniche di gestione dello stress come la meditazione.
– Prima di andare a letto bevete tisane rilassanti, vi aiuterà a rimanere idratati e ad agevolare il sonno
– Fate in modo che la stanza in cui riposate sia a una temperatura corretta e tenete i dispositivi elettronici lontani da essa
5 Federica, triatleta globetrotter
Mi piace portare l’esempio di Federica, una delle nostre atlete che nel 2023 ha deciso di preparare il suo primo 70.3. La preparazione di un mezzo Ironman è di per sé molto impegnativa, nel caso di Federica lo è stato ancora di più, considerato che il suo lavoro la porta a vivere con la valigia sempre pronta: è fisioterapista del circuito mondiale del tennis professionistico femminile, pertanto la sua vita è scandita dai grandi tornei mondiali. Ebbene, nonostante i lunghi viaggi, i fusi orari, le giornate di lavoro interminabili, Federica è sempre riuscita a creare le condizioni necessarie ad allenarsi ovunque si trovasse. Come? Per nuotare possibilmente sceglieva alberghi con piscina o con piscine nelle vicinanze. Per il ciclismo ove possibile noleggiava bici e smart trainer per potersi allenare indoor. Per gli allenamenti estensivi che richiedono più tempo e uscite su strada sono stati fatti dei focus specifici nei periodi di rientro in Italia. La corsa, delle tre discipline la più facile da allenare lontani da casa l’ha fatta da padrona nei casi in cui non si poteva né nuotare né pedalare.
Dopo questo bellissimo percorso fatto di determinazione, costanza e pazienza, Federica si è presentata alla starting line di Cervia orgogliosa e fiera di sé stessa e pienamente cosciente che tutto ciò che doveva essere fatto era stato fatto e che quindi ora si andava a prendere la tanto desiderata medaglia al traguardo sulla riva del mare di Cervia. Penso che il sorriso di Federica nella foto dica molto più di tante parole.
6 Conclusione
Bilanciare triathlon, lavoro e famiglia richiede impegno e creatività, ma è possibile. La chiave è una pianificazione efficace, l’ottimizzazione del tempo e il coinvolgimento dei propri cari. Entrare a far parte del Team Nexus Training vi aiuterà a godere di tutti i benefici che la pratica di questo meraviglioso sport potrà darvi.